Pubblicazioni recenti

Regione Emilia-Romagna - Sportelli sociali Il rapporto presenta gli esiti del primo monitoraggio sulla rete degli sportelli sociali in Emilia Romagna. L'indagine ricostruisce al 2009 la presenza e le principali caratteristiche degli sportelli sociali. Approfondisce le scelte organizzative e le modalità di funzionamento del servizio in rapporto all'utenza e nel raccordo con i servizi sociali e con altri soggetti attivi nel territorio nell'ambito delle politiche di welfare. L'azione di ricerca, i cui esiti confluiscono nel rapporto, è stata condotta da un'équipe di ricercatori di Iress, in stretto contatto con la committenza - Servizio programmazione e sviluppo dei servizi sociali. Promozione sociale. Terzo settore, servizio civile della Regione Emilia-Romagna. Il presente rapporto è disponibile in formato PDF sul sito della Regione Emilia Romagna - link
Regione Emilia-Romagna - Profili di Comunità Il rapporto (presentato nel dicembre 2009) offre un quadro valutativo e descittivo di strumenti e processi programmatori delle politiche integrate in Emilia-Romagna, alla luce delle novità introdotte dal Piano socio-sanitario 2008-2010. Esso dà conto dell'analisi dei 10 Profili di comunità emiliano-romagnoli e offre altresì un affondo sugli Atti di indirizzo triennali delle Conferenze territoriali socio-sanitarie (di cui i Profili di comunità costituiscono parte integrante). L'azione di ricerca, i cui esiti confluiscono nel report, è stata condotta da un'équipe di ricercatori di Iress, in stretto contatto con la committenza - Servizio programmazione e sviluppo dei servizi sociali. Promozione sociale. Terzo settore, servizio civile della Regione Emilia-Romagna.
Un gruppo di lavoro regionale ha svolto azione di raccordo e confronto sui contenuti.

Il presente rapporto è disponibile in formato PDF sul sito della Regione Emilia Romagna al link: http://www.emiliaromagnasociale.it
Allo stesso link sono scaricabili anche i testi dei Profili di comunità e degli Atti di Indirizzo delle Conferenze Territoriali Sociali e Sanitarie.

Comune di Comacchio - Pubblicazione convegno A conclusione di un percorso triennale di ricerca sul fenomeno della povertà in ambito distrettuale, il rapporto è un’occasione per riflettere sulla necessità del rafforzamento di un sapere comune che si traduca nell’acquisizione di capacità dirette alla progettazione, gestione e valutazione di servizi alla persona e al buon funzionamento della “welfare society”, e dall’esigenza di supportare la realizzazione di strumenti e modelli per il coordinamento e il potenziamento delle buone prassi in ambito distrettuale, definendo una mappa delle priorità in tema di bisogni e servizi sociosanitari, anche alla luce di una lettura critica e analitica dei Piani di Zona. Ripensare al sistema di welfare implica una revisione delle tradizionali misure di assistenza e l’introduzione di nuovi istituti sulla ricerca di maggiore efficienza ed efficacia dei servizi
Provincia di Bologna - Servizi educativi L'analisi qui presentata, commissionata dall' Amministrazione provinciale - Assessorato Sanità, Servizi Sociali, Associazionismo, Volontariato - all'Iress è stata condotta a partire dai dati raccolti dai sistemi informativi della Regione Emilia-Romagna e della stessa Provincia relativamente ai servizi per la prima infanzia . In particolare, i dati riportati fanno riferimento all'anno scolastico 2006/2007; laddove possibile si è prodotta una comparazione diacronica in serie storica che consente di leggere il dato in modo dinamico, evidenziando quindi le tendenze. Oltre al confronto temporale, nel testo sono riportate elaborazioni per singoli distretti (o zone sociali) che consentono una lettura territoriale dell'offerta dei servizi per la prima infanzia.
Il presente Rapporto dà conto inoltre di quanto emerso, in termini di riflessioni e valutazioni, da un focus group con il Coordinamento Pedagogico Provinciale e dal confronto con i referenti della Provincia.
Rapporto CSV 2004 Il Fondo Speciale per il Volontariato 2004, così come ripartito dal Co.Ge attraverso specifiche deliberazioni, sostiene le attività di volontariato delle nove province dell'Emilia Romagna, attraverso i Centri servizio. Questi erogano svariate attività sotto forma di servizi consulenziali, formativi, di informazione e di promozione del volontariato, di ricerca e documentazione, nonché sostenendo una molteplicità di azioni realizzate direttamente con le Organizzazioni di volontariato. Il complesso delle attività è organizzato dai nove CSV in progetti, sui quali è stata svolta una verifica sull'anno 2004. L'impianto messo a punto sviluppa l'azione valutativa al termine delle attività programmate (valutazione ex post), descrivendo le caratteristiche dei servizi offerti dai CSV. Il sistema di verifica propone 16 indicatori che si riferiscono a 4 ambiti di analisi: Attività/servizi, Risorse umane, Spese di erogazione servizi, Progetti e territorio. Il rapporto propone, su questi aspetti, dati quantitativi e riflessioni di sintesi.
Rapporto finale - Ravenna Progetto realizzato nel 2004/2005 per conto della Provincia di Ravenna sull'offerta di servizi per famiglie con 0-14 anni. Oltre ad una dettagliata analisi degli interventi realizzati da tutti i Comuni in ambito socio-assistenziale e socio-educativo, si è svolta una indagine empirica tramite questionario presso duecento famiglie ravennati per analizzarne bisogni e aspettative sui servizi offerti nel territorio.
Sentieri d'Ambra All'interno del volume è stato tratteggiato un quadro dell'organizzazione aziendale della cooperativa sociale "Ambra" impegnata in varie regioni italiane. Si tratta di una approfondita ricerca sul campo consistente nella raccolta delle opinioni dei protagonisti, lavoratori soci e non (operatori di base, dirigenti e quadri, membri del consiglio di amministrazione) e dei soggetti che nei vari territori lavorano con la cooperativa (amministratori pubblici locali, responsabili dei servizi sociali e sanitari, rappresentanti del privato profit, ecc.).
Il Forum del terzo settore in Emilia-Romagna Il complesso mondo del Terzo settore, articolato in numerose organizzazioni, trova espressione e rappresentanza nei Forum Permanenti del Terzo settore che, a livello nazionale, regionale e provinciale costruiscono un ‘sistema’, un’importante rete che agevola la partecipazione sociale e favorisce i meccanismi di rappresentanza. Il volume propone i principali risultati di una ricerca-azione condotta da Iress (Istituto regionale emiliano-romagnolo per i servizi sociali e sanitari , la ricerca applicata e la formazione) nell’ambito del Progetto Forrest (Forum reti e risorse per l’economia sociale del territorio) sul sistema Forum, individuato come il ‘luogo di rappresentanza’, di elaborazione e confronto che le diverse forze del volontariato, associazionismo e cooperazione sociale sono andate costruendo in questi anni. Tutto il percorso, centrato sul caso emiliano romagnolo, è stato realizzato in stretta collaborazione con il Forum del Terzo settore dell’Emilia Romagna ed ha fornito, da un lato, un’occasione per momenti di riflessione e di approfondimento da parte dello stesso Forum sul proprio ruolo e la propria storia e, dall’altro, ha consentito di tracciare un quadro complessivo della rete dei Forum Provinciali e del ruolo giocato da tutti questi soggetti nel sistema di welfare locale. Ne nasce un quadro con molte sfaccettature, che mette in evidenza quanto il ‘sistema’ Forum possa, insieme alle organizzazioni che ne fanno parte, essere espressione di rappresentanza collettiva in grado di incentivare la formazione di una cultura politica e sociale del Terzo Settore nella sua unitarietà.
Ausilio nella rete della solidarietà "Ausilio" rappresenta un'esperienza importante e significativa nell'ambito della realtà dell'impresa cooperativa. Nato 12 anni or sono su iniziativa dei soci di Coop Adriatica, con lo scopo di aiutare le persone anziane e in difficoltà, recapitando la spesa gratuitamente direttamente a domicilio, e in alcuni casi accompagnandole al negozio, Ausilio si è sempre più ampliato sia nel numero di volontari sia per presenza sul territorio. Questo volume fornisce un quadro completo e approfondito dello sviluppo del progetto e dello stato attuale di Ausilio, attraverso la ricerca condotta dall'Iress (Istituto Regionale Emiliano-Romagnolo per i Servizi sociali e Sanitari, la ricerca applicata e la formazione). Vengono descritte la genesi, le trasformazioni e i risultati che ha prodotto e tuttora produce questa straordinaria esperienza di solidarietà sociale: dalle origini dell'idea di "Ausilio per la Spesa", all'organizzazione e integrazione con la realtà di Coop Adriatica, alle esperienze dei volontari fino alle ultime iniziative come "Ausilio per la Cultura".
Politiche formative per il territorio: un percorso di lettura Individuazione di indicatori di risultato e di realizzazione per la valutazione delle politiche pubbliche provinciali in tema di formazione professionale nella provincia di Forlì-Cesena. La ricerca valutativa è iniziata nell'anno 2003 e prosegue nel 2006. L'obiettivo è di cogliere le dimensioni relative allo sviluppo e alla qualità delle politiche provinciali della formazione professionale, in riferimento agli interventi realizzati con la programmazione provinciale FSE 2000/2002, obiettivo 3.
Famiglie e territorio Il testo costituisce un contributo allo studio e alla riflessione sul complesso panorama delle politiche e delle zioni attuate a sostegno della famiglia. In particolare, rivolge la propria attenzione a quanto nel territorio della Provincia di Modena viene messo in campo a sostegno delle famiglie, con speciale riferimento a quelle di recente formazione o con figli minori. In prima istanza, è stato ricostruito un quadro complessivo dell'offerta di servizi e prestazioni che sostengono il "farsi" stesso della famiglia (politiche per la casa, prestiti sull'onore, altri sostegni economici), che sorreggono le funzioni genitoriali (servizi socio-educativi, tradizionali e innovativi) e che rafforzano le funzioni sociali mettendo in evidenza quanto la famiglia nel suo complesso sostenga i suoi membri nelle relazioni con l'esterno tanto da diventare anche una risorsa per la comunità. In seconda istanza, si è proceduto ad un "sondaggio" dalla parte della domanda al fine di coglierne le principali caratteristiche, la sintonia con l'offerta e i punti critici in una fase di mutamento delle strutture famigliari. Un'analisi accurata, dunque, di una realtà locale che tiene conto delle peculiarità del territorio e delle "buone pratiche" qui realizzate, che ha consentito altresì una riflessione a tutto campo circa le ragioni della famiglia sullo sfondo delle trasformazioni in atto nell'intero sistema di welfare.
I laboratori di Piazza Grande tra lavoro e intervento sociale Il progetto di ricerca 'I laboratori di Piazza Grande. Legare occupazione, sviluppo sociale e ambientale è stato coordinato dall'Associazione "Amici di Piazza Grande" ed ha visto coinvolti altri due partners: il Cile-Cgil e l'Iress. Quest'ultimo ha curato l'approfondimento empirico. L'indagine è stata effettuata in merito alle attività del "gruppo non profit Piazza Grande", nato a Bologna intorno alla realizzazione del primo giornale di strada italiano da parte di senza di fissa dimora e successivamente sviluppatosi in un'associazione ed in una cooperativa fortemente impegnate nella lotta all'esclusione sociale. L'analisi - realizzata con il coinvolgimento di soggetti svantaggiati in qualità di mediatori/intervistatori - ha consentito di osservare un caso innovativo di auto-imprenditorialità nell'area del disagio sociale adulto. Tale caso offre interessanti spunti di riflessione sul complesso di azioni ed interventi sperimentali per avviare processi di promozione lungo l'asse che, dall'esclusione sociale, può portare all'inserimento lavorativo. La tematizzazione svolta ha usufruito di un impianto sociologico, integrato da contributi di tipo giuridico ed economico.