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A. L’EVOLUZIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI: BAMBINI, ADOLESCENTI, FAMIGLIE

Progetto “Il MAST per il territorio- l’impatto dei laboratori di fotografia “nino migliori” offerti alle scuole del territorio”, 2018

Progetto di formazione e consulenza sul tema e le politiche di affido “L’affido a bologna: alla ricerca di “piste di lavoro” per valutare e migliorare i percorsi di affido in città”, per conto di ASP CITTA’ DI BOLOGNA, 2018

Progetto di “Ricerca-azione per definire le motivazioni della mancata iscrizione dei bambini in età 0-3 anni ai servizi educativi per l’infanzia nel territorio della provincia di Ravenna e per costruire una mappa dei bisogni educativi e organizzativi delle loro famiglie”, per conto del Comune di Ravenna e del Coordinamento pedagogico territoriale di Ravenna, 2018

Progetto di ricerca e consulenza “La continuità educativa dal nido scuola MAST alla scuola dell’obbligo”, 2016-2017 e 2017-2018

Progetto di ricerca e consulenza “La qualità percepita dai genitori nel nido e della scuola dell’infanzia MAST”, 2016-2017 e 2017-2018

Progetto di ricerca e consulenza “Proposte per il Nido MAST: un’opportunità per la città”, azioni di accompagnamento al percorso di valutazione della qualità pedagogica del Nido aziendale MAST di Bologna, nell’ambito del percorso promosso dalle linee guida regionali per la valutazione della qualità pedagogica, nonché alla definizione di indicatori di qualità gestionale e di azioni seminariali finalizzate a consolidare il ruolo del nido aziendale entro il sistema di welfare cittadino, 2014-2016

Progetto di ricerca qualitativa rivolta alle famiglie con figli 0-3 anni residenti a Modena finalizzata ad accogliere le valutazioni dei genitori sull’offerta di servizi comunali per la prima infanzia, a sondare la propensione al nido o ad altri tipi di servizi ‘meno strutturati’; a cogliere i cambiamenti nelle richieste delle famiglie per ripensare l’attuale offerta di servizi per la fascia 0-3 anni, per conto del Comune di Modena, 2015

Progetto di ricerca finalizzato alla realizzazione di 12 studi di caso relativi all’analisi del sistema dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza e la famiglia nelle 15 Città riservatarie della legge 285/1997. La ricerca-azione prevede, in particolare, la costruzione, somministrazione del nomenclatore sulle politiche per l’infanzia e l’adolescenza (in collaborazione con il gruppo tecnico dell’Istituto degli Innocenti di Firenze) e la realizzazione di azioni empiriche– focus group e interviste in 12 Città riservatarie: Milano, Venezia, Genova, Firenze, Roma, Napoli, Taranto, Brindisi, Reggio Calabria, Palermo, Catania, Cagliari. L’azione di ricerca è finalizzata alla redazione della Relazione al Ministero delle politiche sociali sulle politiche in atto nelle Città riservatarie ex legge 285/1997, 2014-2015

Progetto di ricerca "Le motivazioni dei ritiri dal nido da parte delle famiglie. Una indagine a livello provinciale". La chiusura di sezioni di nido, la trasformazione di nidi o sezioni in scuole per l’infanzia, l’aumento degli anticipi alla scuola dell’infanzia sono alcuni cambiamenti in corso nell’attuale offerta dei servizi per la prima infanzia della provincia di Bologna, registrati con riferimento all’anno scolastico 2012/2013 e confermati nell’anno scolastico 2013/2014. Si tratta di cambiamenti che l’Amministrazione provinciale di Bologna ha seguito con attenzione, in quanto impattano sulla programmazione dei servizi 0-3 anni. Il percorso di ricerca – impostato secondo la metodologia della ricerca-azione – ha indagato le scelte delle famiglie nella decisione di ritirare il proprio figlio dal servizio, le strategie alternative, i bisogni nuovi, 2015


B. VALUTAZIONE PARTECIPATA: DAL MONITORAGGIO, ALL’IMPATTO

Nell’ambito dei bandi “PRIMA INFANZIA 0-6” e “ADOLESCENZA 11-17” promossi dalla “Fondazione con i bambini”, IRESS si è aggiudicato il ruolo di soggetto valutatore nei seguenti progetti (2018-2022):
 
- Trame educative (Città metropolitana di Bologna), con soggetto capofila Coop. Quadrifoglio,
- Fill the gap (Cervia), con soggetto capofila IC1 di Castiglione di Ravenna,
- Melting pot (Provincia di Parma);
- Fuoriclasse (Provincia di Foggia)

Progetto di ricerca valutativa Innovazione sociale per ASP città di bologna: dallo studio della innovazione alla sua valutazione, sui seguenti servizi di ASP:
-gestione del progetto immobiliare per fini sociali
-servizio di transizione abitativa
-co-housing PORTO 15
-comunicazione
-servizio SPRAR
-centro di incontro margherita
-alternanza scuola lavoro
2018


C. LE MISURE DI CONTRASTO ALLA POVERTA’

Progetto di formazione Accompagnamento all’attuazione del reddito di solidarietà (RES) e del ReI in regione Emilia Romagna”, per tutti gli operatori dei servizi sociali territoriali della Regione, 2018

Progettazione e realizzazione di seminari informativi sui temi dell’immigrazione e dei servizi, rivolti agli operatori del sistema di welfare dell’Emilia-Romagna per conto di ERVET, nell’ambito del progetto FAMI CASP-ER Azione 02- Accesso ai servizi per l’integrazione”, 2018

Progetto di ricerca valutativaTriangolo Virtuoso” per conto del Forum Solidarietà- CSV di Parma, con il contributo della Fondazione Cariparma nell’ambito del bando a contrasto povertà, 2018

Nell’ambito del progetto Percorsi di orientamento, formazione situata e transizione al lavoro di persone svantaggiate nel territorio della Città metropolitana – Bo – RIF PA 2015 3494/RER, Progetto di formazione Laboratoriale rivolta al partenariato di Enti (cooperative sociali, aps, enti di formazione professionale, ecc.) impegnati nella realizzazione di tirocini formativi per soggetti svantaggiati nell’area metropolitana di Bologna. I laboratori formativi sono anche rivolti a operatori dei Servizi territoriali (Servizio sociale territoriale, Centri per l’impiego, Sportello lavoro). Gli obiettivi specifici sono: la manutenzione/rafforzamento del raccordo fra con i servizi di welfare territoriali; rafforzamento dell’équipe di lavoro preposte ai tirocini formativi stessi, 2016 (Tale progetto è in continuità con azioni analoghe svolte nell’ambito del progetto (sempre con capofila Csapsa) realizzato nel 2014, "Servizi specialistici di supporto orientativo-lavorativo per persone (giovani e adulte) in situazione di svantaggio")

Progetto di ricerca-valutativa "Percorso valutativo della sperimentazione del programma di sostegno per l’inclusione attiva (‘nuova social card’)", per conto del Comune di Bologna, 2014-2015.

Progetto "Percorso laboratoriale-formativo sulle azioni di contrasto alla povertà", volto a raccogliere servizi, ed interventi messi in campo dai servizi sociali della Provincia di Bologna, con particolare riferimento all’emergenza abitativa, alla fornitura di beni di prima necessità, all’emergenza lavoro, rivolto ad operatori dei servizi sociali territoriali della Provincia di Bologna, 2014

ProgettoPolis – Politiche per l’inclusione”, per la Regione Puglia: Iress (Bologna) ed ESCOOP – European Social Cooperative (Mola di Bari), in raggruppamento temporaneo di scopo, hanno realizzato il progetto Polis (2013-2014). Nell’ambito del progetto si è realizzata una azione di capacity building rivolta al sistema regionale di governance multilivello che presiede l’Area di policy Povertà: dalle strutture dell’Assessorato al Welfare – Settore Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria, e in particolare della Rete dell’Osservatorio Regionale Politiche Sociali (OSR), dal livello regionale a quello provinciale (OSP), fino alle strutture di Ambito (Uffici di Piano), livello in cui le politiche vengono implementate secondo un principio di sussidiarietà verticale ed orizzontale con il Terzo settore. Sintesi delle azioni svolte:
- attività di informazione e sensibilizzazione , per comunicare agli stakeholder regionali dell’Area di policy Povertà gli obiettivi e i risultati attesi di Progetto e favorire l’implementazione di un sistema di rete tematico tra le Amministrazioni e il Privato sociale;
- analisi di sfondo (desk e field), per la raccolta di dati quantitativi e qualitativi sul fenomeno delle nuove e vecchie povertà in Puglia;
- ricerca empirica partecipata  sulle principali tendenze e sulla modificazione della povertà  in Puglia;
- accompagnamento consulenziale specialistico , per restituire all’OSR i dati delle Ricerche e supportarlo nell’elaborazione di policy centrate sui bisogni reali;
- diffusione e mainstreaming , con attività di disseminazione agli stakeholder delle buone prassi nazionali e comunitarie in tema di povertà e dei risultati e output del Progetto attraverso la Comunità professionale/di pratica ed un Seminario nazionale


D. LA “NUOVA” PROGRAMMAZIONE SOCIO-SANITARIA DEL WELFARE LOCALE: I PIANI DI ZONA

Progetto di accompagnamento metodologico partecipato e supporto alla stesura della programmazione sociale e sociosanitaria (Piano di zona) del comune di Bologna, 2018-2020;

Progetto di accompagnamento metodologico partecipato e supporto alla stesura della programmazione sociale e sociosanitaria (Piano di Zona) dell’Unione dei comuni Tresinaro- Secchia, prov. Reggio Emilia, 2018

Progetto di accompagnamento metodologico partecipato e supporto alla stesura della programmazione sociale e sociosanitaria (Piano di Zona) dell’Ambito territoriale di Troia, prov. Foggia, 2018

Progetto di accompagnamento metodologico e partecipato per l’elaborazione del Piano di zona triennale dell’Unione Comuni modenesi Area Nord (Provincia di Modena). Attraverso lo strumento del gruppo di lavoro e il coinvolgimento dei professionisti sociali e sanitari, nonché degli amministratori locali, si definiscono contenuti e processi per l’avvio di un percorso di programmazione partecipata nel distretto di Mirandola, 2016

Progetto di analisi valutativa della programmazione locale sociale e socio-sanitaria della Regione Emilia-Romagna; gruppi di lavoro con tecnici e funzionari dell’Assessorato alle politiche sociali, e con rappresentanti dei distretti finalizzati all’analisi dei Piani di zona regionali, di studi e ricerche, di atti normativi regionali. L’obiettivo è l’individuazione di proposte e orientamenti in tema di programmazione sociale e socio-sanitaria, 2015

 
E. RIORDINO ISTITUZIONALE e ‘MANUTENZIONE’ DEL WELFARE LOCALE

Progetto di accompagnamento per l’implementazione del programma di riordino istituzionale (leggi Unioni di Comuni e conferimento dei servizi sociali – legge 21/2012 e 12/2013 della Regione Emilia-Romagna) del distretto di Pianura Est (Area Metropolitana di Bologna). Si tratta di un percorso partecipato che coinvolge operatori e responsabili dei servizi sociali/sanitari, dell’Ufficio di piano e amministratori locali. L’oggetto è l’analisi approfondita dei vantaggi e svantaggi del conferimento dei servizi sociali all’Unione o all’Asp. Committente: Ufficio di piano Pianura Est, 2016

Progetto "Lavorare con gli operatori degli Sportelli sociali della Provincia di Bologna", svolto per la Provincia di Bologna, Conferenza territoriale socio-sanitaria, area metropolitana. Un percorso di formazione/accompagnamento alle prassi programmatorie distrettuali rivolto ad operatori pubblici operanti a livello provinciale. In continuità con la formazione-laboratoriale del 2013, sono proseguite nel 2014-2015 le azioni formative nei 7 distretti della Provincia di Bologna. Tali iniziative hanno coinvolto – con azioni mirate locali – gli operatori di sportello sociale e gli operatori del Servizio sociale territoriale. Gli obiettivi della formazione-laboratoriale sono stati:
 
  • accompagnare i processi locali di integrazione fra i vari attori che operano nel e con lo Sportello sociale: dirigenti, responsabili di servizio sociale territoriale, amministratori;
  • rinforzare la consapevolezza delle funzioni dello Sportello sociale in un’ottica sistemica: non solo ‘porta di accesso’ da cui si passa, ma luogo di accoglienza, ascolto, orientamento i cui operatori vanno adeguatamente supportati. Queste funzioni, generalmente riconosciuta, talvolta rischia di non venire sufficientemente supportata dagli stessi attori locali;
  • consolidare conoscenze e fornire chiavi di lettura rispetto ad alcuni macro-temi (evoluzione della domanda, sistemi informativi, tecniche di ascolto e colloquio, dinamiche dei gruppi di lavoro, ecc.) che devono essere patrimonio comune e consolidato per gli operatori di Sportello, 2014-2016

Progetto di formazione-laboratoriale "Il lavoro di comunità ‘si fa strada’ a Bologna. Proposte di lavoro a livello di Quartiere per il 2014-2016, per conto del Comune di Bologna
Il percorso,  in continuità con le azioni formativo-laboratoriali realizzate dal 2013, intende (continuare a) sostenere lo sviluppo di modalità operative di lavoro di comunità centrate sullo sviluppo delle reti sociali (attivate, attivabili) in capo al Servizio sociale territoriale (SST) e allo Sportello sociale di ogni quartiere della città, per migliorare la gestione dei ‘casi in carico al SST’ e per la realizzazione di azioni di sviluppo di comunità a livello di quartiere.
Il progetto ha previsto la definizione di strumenti per l’implementazione e la valutazione degli effetti della ‘Presa in carico comunitaria’ da sperimentare nel corso del 2016. Le azioni svolte sono co-progettate in due tavoli: uno con i Presidenti, i Direttori (denominato ‘cabina di regia’), l’altro con funzionari, operatori, Ufficio di piano (tavolo tecnico), 2014-2016
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